La criopreservazione di ovociti
Ginecologo
Fin’ ora il metodo di vetrificazione e΄ stato utilizzato da donne che seguono un trattamento chemioterapeutico . In Italia, questo metodo si trova in fase di sviluppo a causa della legge che proibisce la criopreservazione di embrioni.
Gli ovociti sono cellule con alta percentuale di contenuto aquoso. Il processo di criopreservazione e lo scongelamento crea dei cristalli che danneggiano la loro membrana esterna.
Con il metodo di vetrificazione la supravivenza degli ovociti dopo lo scogelamento arriva al 70%. Di recente, Giapponesi scienziati hanno riferito che la lore percentuale arriva il 90%.
E’ importante di capire che la fertilita΄ della donna e΄ collegatta con l’eta΄ dei ovociti e non con l’eta΄ del utero. Cosi le donne che vogliono ritardare il procedimento di fecondazione per motivi personali hanno la possibilita΄ di mantenere la loro fertilita΄ con la vetrificazione degli ovociti.
Le potenzialita΄ della fecondazione assistita sono di continuo sviluppo, ma nello stesso tempo si creanno problemi morali e sociali. E’ tutto questo importante o e΄ solo una testimonianza della nostra vanita΄ ? Ci sono scienziati che sostengono la emergenza di informare le donne per i limiti di eta΄ che la natura stessa pone nella fertilita΄.
Le informazioni che arrivano alla gente sottolineanno solo il successo della fecondazione assistita ma non fanno nessun riferimento alla diminuzione della fertilita΄ dopo le quarant’ anni. C’ e΄ tanta pubblicita΄ alle gravidanze di famose donne dopo le loro quarant’ anni ma nessuno fa riferimento alle difficolta΄ che hanno incontrato finche΄ queste gravidanze arrivanno al termine.
Le cause che spingono le donne di ritardare il procedimento di fecondazione sono diversi motivi personali, economici, e/o motivi di carriera. Lo stato deve protegere le donne e il loro diritto nella maternita΄.
La criopreservazione di ovociti e΄ la soluzione per le donne che vogliano un bimbo ma finora non hanno travato un compagno per costruire la sua famiglia o/e vogliono ritardare il procedimento di fecondazione per motivi personali. Per mantenere questa qualita΄ di servizi con elevata percentuale di successo e΄ importante le donne di criopreservare i loro ovociti prima l’eta΄ di trenta sette anni.
Negli Stati Uniti e nel Europa ci sono “banche” per la criopreservazione e il mantenimento degli ovociti. Adesso queste “banche” di criopreservazione esistono anche in Grecia e΄ offrono un alto livello di servizi.
La prudenza di criopreservare i ovociti prima l’eta΄ di trenta sette anni da΄ la possibilita΄ di prolungare la fertilita΄ delle donne e garantisce la loro qualita΄.